ANTENNE: la lotta di un paese 

Demolizioni “in danno” e tutela archeologica di Monte Cavo

In questi 4 anni abbiamo portato avanti la battaglia legale contro le antenne. Un problema che si trascina da oltre 20 anni ed ereditato nel 2016, con scelte costose, controproducenti e inefficaci delle passate amministrazioni.

Monte Cavo è stato al centro di un percorso giuridico complesso. Solo per un impianto (Mediaset) siamo giunti a sentenza definitiva, ma il titolare dell’abuso non ha ancora provveduto alla demolizione. Per tutti gli altri impianti e tralicci, il TAR ha stabilito che sono abusivi, ma il provvedimento continua ad essere impugnato dagli “antennari”, ostacolando la demolizione degli impianti stessi.

Noi siamo comunque pronti per la demolizione di questi impianti, attuando la sentenza del Consiglio di Stato. Vogliamo procedere con la “rimozione in danno”, che consente di abbattere gli abusi addebitando i costi all’abusivo.

Con l’Amministrazione Crestini ci sono già stati i primi segni di ripristino della legalità. Infatti, nel 2019 è stata demolita un’antenna di 25 metri, a spese del responsabile dell’abuso.

Per Prato Fabio-Madonna del Tufo, ad agosto 2019, ho firmato personalmente le ordinanze di demolizione per tutti i tralicci presenti, pericolosamente vicini al centro abitato. Successivamente, il TAR ha rigettato tutti i ricorsi presentati, dando ragione alla nostra azione. Anche in questo caso, se gli “antennari” non toglieranno subito le antenne, ci penseremo noi ma con i loro soldi! È tutto pronto per farlo.

 

Parallelamente, ho stabilito un contatto con il Ministero per i beni culturali, per uno specifico provvedimento di dichiarazione di interesse culturale per Monte Cavo, da estendersi anche alla via Sacra. Un progetto per riqualificare l’area, origine della civiltà latina, con un percorso che ne privilegi le potenzialità.

Non possiamo tollerare il perpetuarsi di scempi a danno della salute e del paesaggio. Perseguiremo con impegno, attraverso azioni concrete, la difesa del nostro territorio.

cosa è stato fatto

  • Adozione di una strategia più intransigente nel rapporto con gli “antennari”.

  • Vittoria al TAR e al Consiglio di Stato in cui hanno prevalso le ragioni dei cittadini di Rocca di Papa.
    Demolizione di un’antenna di 25 metri a Monte Cavo vetta.

  • Ordinanza di demolizione degli impianti di Prato Fabio-Madonna del Tufo.

  • Approntamento demolizione in danno degli impianti abusivi.

  • Predisposizione progetto di riqualificazione archeologico-turistica di Monte Cavo, in collaborazione con il MiBACT.

cosa c'è da fare

  • Demolizione in danno degli impianti abusivi.

  • Recupero somme investite per le demolizioni, a carico degli “antennari”.

  • Avvio progetto di riqualificazione archeologico-turistica di Monte Cavo.

Contatti

vicolo del Duomo 2, Rocca di Papa (RM)

Cell. 347 0541270

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